Scheda Tecnica
Terreno
Le uve che danno vita al Soave Classico D.O.C. Superiore sono coltivate nelle colline che si estendono tra i paesi di Monteforte d'Alpone e Costalunga (VR).

                                                            (continua)
Le colline di Monteforte Uve
Il Soave Classico D.O.C. Superiore è prodotto da mono vitigno: la garganega.
Il disciplinare del Soave consentirebbe l'uvaggio con altre qualità, ma noi siamo del parere che lavorando in purezza con un solo vitigno, il risultato finale sia eccellente.
In questo modo si crea infatti un vino dalle caratteristiche sensoriali ed olfattive particolari e godibilissime, che identificano subito la zona di produzione.

                                                            (continua)
Maturazione
Questo vino è ottenuto con una tecnica particolarissma, che prende il nome di doppia maturazione ragionata: ai primi di settembre, i tralci della vite, carichi di preziosi grappoli, vengono tagliati, e sono così lasciati sul vigneto per circa un mese. L'adozione di questa tecnica innovativa, ha come risultato un vino con caratteristiche uniche, diverse rispetto al Soave che normalmente si trova sul mercato.

                                                            (continua)
Vinificazione
Trascorso il mese necessario per la doppia maturazione ragionata, l'uva passita viene raccolta manualmente, e poi vinificata. La fermentazione del Soave Classico D.O.C. Superiore è molto lenta, e richiede circa sei mesi. Trascorso questo periodo di tempo, il vino viene travasato e lasciato affinare per dieci mesi in botti d'acciaio.

                                                            (continua)
Imbottigliamento
Terminata questa fase importante di lavorazione, bisogna dare un “vestito” a questo vino, metterlo in bottiglia, dove deve rimanere per altri tre mesi prima di essere, infine, pronto per il consumo. Fondamentale, per il mantenimento delle proprietà organolettiche, sono i tappi: usiamo soltanto quelli migliori, selezionati manualmente dal nostro fornitore di fiducia. Bottiglia ed etichetta non sono meno importanti, e determinano l'immagine del vino: spesso e’ in base all’impatto visivo che il consumatore decide se è amore a prima vista.

                                                            (continua)
Sapori
La degustazione di questo vino, lascia un leggero, piacevole retrogusto di mandorla amara e libera un profumo estremamente floreale. La curiosa combinazione dei suoi sapori, lo rendono particolarmente adatto al consumo con pesce e carne bianca. La sua gradazione è di 12% gradi alcolici.

                                                            (torna all'inizio)